Eh si, lo ammetto, all’inizio non è stato così piacevole sentire sotto ai piedi ogni minima imperfezione del legno di casa, le asperità del giardino, il freddo del marmo, il bagnato della pioggia, il caldo scottante del sole.
Scegliere di rinunciare a quell’accessorio che spesso ci fa sentire forti, protetti e perchè no, più affascinanti, mi sta regalando una bella, quanto nuova, sensazione di libertà.

Cammino scalza da giorni ormai (salvo incursioni nella civiltà), sto sviluppando quel tatto che non sapevo di possedere che mi permette di “sentire” ancora più intensamente il posto in cui mi trovo.
Calpesto fiera e decisa quello che fino a qualche giorno fa mi faceva sembrare un burrattino sfuggito ai comandi di impeccabili fili.
Certo la vedo dura camminare a piedi nudi per Roma e penso che le sensazioni non sarebbero così piacevoli, ma qui a Bali, nell’Isola degli Dei, è un peccato proteggersi dal paradiso.
Voglio unirmi a tutti la sera al tramonto quando si fa jogging fra le risaie, chiaramente, a piedi nudi.
Oggi sono contenta, ho fatto la mia nuova conquista, ho scoperto di avere i miei piedi e gli porterò rispetto e tutta la devozione dovuta, perchè possano continuare a darmi la libertà di andare avanti, di crescere, di correre e, perchè no, di scalare montagne!
Thelma & i suoi piedi

le ‘piccole’ cose portano a quelle grandi! bel ‘sentire’…
No no….questo post NON mi piace,se la pensassero tutti cosi’ andrei fallita!
Cerca di non lanciare questa moda! ;))
Scherzo ,cmq camminare a piedi nudi è fantastico ed è un’ottima ginnastica per i piedi!
kiss